



Complesso monumentale di Santo Stefano
Fabbricato
sul luogo di un antico culto pagano, il complesso di S. Stefano
(detto anche delle 7 chiese) si articola in una serie di edifici
sacri (chiese, cappelle e monastero) davanti ai quali si apre la
splendida piazza triangolare, chiusa al traffico e recentemente
riportata al suo aspetto antico, con la pavimentazione a ciottoli
che discende verso la facciata della chiesa principale, detta del
Crocifisso.
Accanto ad essa si distinguono altri due edifici sacri (come
si vede dalla prospettiva qui a fianco): l'ottagono del S. Sepolcro
(originario del V secolo) e più a sinistra la romanica chiesa di
S. Vitale e Agricola. Dietro questi si apre il Cortile di Pilato,
sul quale si aprono altre 2 chiese (della Madonna di Loreto e della
Trinità) e 3 cappelle (di S. Girolamo, S. Giuliana e della Consolazione).
Da qui si raggiunge il meraviglioso Chiostro dei Benedettini, il
cui portico risale al 1100.
La storia ultramillenaria, le preziose testimonianze paleocristiane
e le molteplici stratificazioni architettoniche fanno del complesso
di S.Stefano un luogo di eccezionale interesse storico, artistico
e religioso, tanto da meritarle il nome di "Santa Gerusalemme" in
Bologna.
San Luca
Il
Santuario della Madonna di S. Luca sorge sul Colle della Guardia,
a circa 300 mt di altitudine (circa 250 di dislivello rispetto
alla città). L'attuale costruzione risale alla metà del '700, ma
ricopre un insediamento cultuale molto più antico. La pianta ellittica
e la splendida posizione panoramica, che domina tutta la pianura
padana (nei giorni limpidi non è difficile osservare l'arco alpino)
ne fanno una tappa obbligata non solo per i turisti, ma per gli
stessi bolognesi che spesso affrontano la salita per fede, per
svago e anche per jogging.

Testimonianza dello splendore raggiunto da Bologna durante l'età comunale,
Piazza Maggiore raccoglie intorno a sé i più importanti edifici
della città medievale. Primo in ordine di tempo è il Palazzo del
Podestà, risalente al 1200 e sormontato dalla Torre dell'Arengo
(dalla quale è ripresa l'immagine a sinistra), a cui fu presto
aggiunto il contiguo Palazzo Re Enzo, sotto il quale si
apre la volta di un pittoresco quadrivio pedonale.
Palazzo comunale
Come
mostra la foto di sinistra, dopo il bel Palazzo dei Notai, la
piazza è chiusa ad ovest dal Palazzo Comunale (o
Accursio), un complesso architettonico monumentale ed articolato
di origine trecentesca, i cui diversi bracci formano due ampi
cortili interni e si prolungano fino alla via Ugo Bassi, costeggiando
l'attigua Piazza del Nettuno, al centro della quale sorge l'omonima
fontana (detta anche del Gigante) realizzata nel 1565 dal Giambologna,
visibile nella foto a destra, che mostra sullo sfondo uno scorcio
San Petronio
Di
fronte al Palazzo del Podestà si eleva la facciata incompiuta
di S.Petronio, splendida prova del gotico italiano iniziata
sul finire del 1300 sulla base di un progetto molto ambizioso
(l'attuale basilica, pure grandiosa, non doveva essere che un
braccio di quella definitiva) e forse per questo terminata solo
3 secoli più tardi con una parziale rinuncia quanto alle dimensioni.